Se non vedo, non credo
- Cooperativa Pandora
- 8 mag 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Anche le immagini e le foto possono mentire

Le immagini sono ovunque, ci sommergono, possiamo dire. Spesso le immagini sono fondamentali per diffondere le informazioni, a volte non leggiamo neanche più: guardiamo e basta. Quante volte, sui social, vi fermate a leggere un post più lungo di tre righe? Pochissime. Se lo stesso post ha una bella immagine che ci cattura, invece, ci fermiamo eccome, e magari lo leggiamo proprio tutto.
Se le immagini sono diventate così importanti dobbiamo, però, imparare a leggerle. Siamo portati a credere che tutte le immagini che guardiamo siano vere, se a diffonderle sono i giornali o se sono accompagnate da didascalie serie. A volte, però, le immagini che vediamo sono false, e sono costruite apposta per scandalizzare, per farci alzare dalla sedia o meglio, per diffonderle.
Ci sono dei modi per capire se si tratta di immagini false?
La prima cosa da fare, come per tutte le informazioni, è verificare la fonte. Da dove arrivano? c'è il nome di un fotografo o di un'agenzia di foto?
Poi guardala con attenzione: ti sembra ritoccata? I profili delle persone rappresentate sono un po' troppo netti? Le posizioni un po' innaturali? Guarda le ombre...sono coerenti? I colori sono uniformi?
A volte le foto sono vere, ma si riferiscono ad eventi passati, a luoghi diversi da quelli per cui vengono usate.
Per scoprire l'origine delle foto, esiste un sistema semplice ed efficace: Google.
Scarica l'immagine, nella risoluzione più alta possibile. Vai su Google, ricerca per immagini. Carica la foto. A quel punto verranno fuori tutte le foto che hanno quelle caratteristiche, e anche le foto simili. Potrai andare indietro nel tempo per vedere quando è stata postata per la prima volta, potrai verificare se è l'originale o è stata modificata. Buon lavoro!
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